Bando della Regione Veneto per l’imprenditoria femminile – 2026

Un sostegno concreto per rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto

  • PMI a guida femminile e professioniste della Regione Veneto

  • Progetti di avvio, insediamento, rinnovo o ampliamento dell’attività

  • Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile

Gentili clienti e lettori,

Vi informiamo che la Regione del Veneto ha stanziato 3 milioni di euro (di cui 750.000 euro riservati alle libere professioniste) per sostenere il tessuto imprenditoriale femminile. Non si tratta di un semplice incentivo all’avvio, ma di una misura strutturale che premia l’innovazione, la sostenibilità e l’occupazione qualificata.

  1. Beneficiari

L’agevolazione è rivolta alle PMI con unità operativa in Veneto, dei settori industria, artigianato, commercio e servizi e alle professioniste iscritte ad ordini o associazioni, con i codici ATECO previsti all’allegato B del Bando. Per essere definita “femminile”, l’impresa deve soddisfare determinati requisiti alla data del 21 aprile 2026:

  • Ditte individuali: titolare donna residente in Veneto da almeno 2 anni.
  • Società di persone/cooperative: maggioranza dei soci donne (residenti in Veneto da almeno 2 anni) o maggioranza delle quote di capitale in mano a donne (residenti in Veneto da almeno 2 anni).
  • Società di capitali: maggioranza degli organi di amministrazione composta da donne (residenti in Veneto da 2 anni) o maggioranza delle quote di capitale detenuta da donne (residenti in Veneto da 2 anni).
  • Consorzi: composti per almeno il 51% da imprese femminili come sopra definite.
  • Professioniste: iscritte ad ordini o associazioni (residenti in Veneto da almeno 2 anni).

Nota: i requisiti di residenza e composizione societaria devono permanere per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.

  1. Spese ammissibili e massimali per le PMI

Il bando finanzia progetti di avvio, rinnovo o ampliamento dell’attività realizzati tra il 1° gennaio e il 10 dicembre 2026, con proroga massima di 12 mesi. Il progetto deve prevedere una spesa minima di 20.000 euro.

Ecco il dettaglio dei costi agevolabili:

  • Asset produttivi: macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuovi (anche in leasing).
  • Arredi: nuovi di fabbrica, fino a un massimo di 15.000 euro.
  • Interventi immobiliari: opere murarie (ordinarie/straordinarie) e impiantistica fino a 12.000 euro.
  • Transizione green: impianti a fonti rinnovabili, inclusi inverter, batterie, allacciamento e installazione fino a 8.000 euro (per impianti fino a 22 kWp) o fino a 20.000 euro (per impianti maggiori di 22 kWp).
  • Digitalizzazione: software, siti web ed e-commerce.
  • Sicurezza: sistemi di protezione e apparati di sicurezza fino a 10.000 euro.
  • Logistica: autocarri furgonati ad uso aziendale, per trasporto merci, categoria Euro 6d o successive, con alimentazione diversa da quelle esclusivamente diesel/benzina, calcolati a forfait per 14.000 euro.
  • Spese generali: riconosciute forfettariamente per 3.500 euro.

Per le professioniste le condizioni e rimborsi variano leggermente (si veda il Bando all’art. 6).

  1. L’agevolazione e il bonus occupazione

Il contributo a fondo perduto è pari al 30% della spesa ammissibile:

  • Contributo minimo: 6.000 euro.
  • Contributo massimo: 51.000 euro (su un tetto di spesa di 170.000 euro).

Premialità per il lavoro: è prevista una maggiorazione di 5.000 euro per le imprese che assumono a tempo indeterminato ricercatori, neolaureati o stagisti già presenti in azienda durante il periodo di realizzazione del progetto.

Note: Regime de minimis. Erogazione a saldo. Cumulabilità ammessa entro i limiti fissati dai regolamenti dell’Unione europea.

  1. Termini e Procedure

La procedura non è un “click day”, ma una valutazione a graduatoria basata su punteggi di priorità (indicati all’art. 19 del bando).

  • Apertura Sportello (SIU): 12 maggio 2026, ore 10.00.
  • Chiusura Sportello: 26 maggio 2026, ore 12.00.
  • Rendicontazione: sarà necessario rendicontare almeno il 60% della spesa ammessa per non decadere dal beneficio.

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni.

Cordiali saluti,

Studio Paladin

Allegato: Bando

Iscriviti alla nostra Newsletter!

    Autorizzo al trattamento dei miei dati come da Privacy Policy