Aiuti per la ripresa del lavoro:

Quali sono i principali incentivi di oggi?

  • Incentivo per l’inserimento di giovani a tempo indeterminato

  • 6 mesi di esonero per i nuovi assunti

  • Sgravio per chi non utilizza più la cassa integrazione

Per stimolare la ripresa del mercato del lavoro stanno arrivando interessanti incentivi che, alcuni già attivi ed altri in fase di lancio, in questo articolo esaminiamo.

IO LAVORO: Sostituisce la molto diffusa “Garanzia Giovani”, è usufruibile per le assunzioni effettuate dal 01/01/2020 al 31/12/2020, solo di recente però, in data 26/10/2020, sono giunte le istruzioni operative dall’INPS. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato (ed anche le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato) di giovani con età: compresa tra i 16 anni e 24 anni; pari a 25 anni e oltre a patto che privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. IO LAVORO prevede una riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 8060 euro per un anno ed è richiedibile a patto che il lavoratore abbia stipulato la DID prima di essere assunto.

Assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 15 agosto 2020: previsto dal c.d. “Decreto Agosto”, l’incentivo spetta in caso di assunzioni a tempo indeterminato (o trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato) effettuate dal 15 agosto 2020 al 31 dicembre 2020, con esclusione dei contratti di apprendistato, dei contratti a chiamata e dei contratti di lavoro domestico. L’incentivo prevede un “azzeramento” dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per la durata di 6 mesi. Per il settore turismo l’esonero spetta anche per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale.

Stop all’utilizzo della cassa integrazione. L’incentivo, richiedibile all’INPS, riguarda quei datori di lavoro che:

  • hanno usufruito dell’integrazione salariale nei mesi di Maggio e Giugno 2020, non vi hanno più fatto ricorso dopo il 15/08/2020 (data d’entrata in vigore del “Decreto Agosto”) e non vi facciano più ricorso entro il 31/12/2020. L’incentivo è pari ai “contributi dovuti sulle ore di cassa integrazione usufruite da ciascun dipendente nei mesi di Maggio e Giugno 2020” moltiplicati per due.
  • hanno usufruito di cassa integrazione nel mese di Giugno 2020 e non vi facciano più ricorso a partire dal 15 Novembre 2020. Spetta nella misura pari ai contributi dovuti sulle ore di integrazione salariale usufruite a Giugno 2020 (in questo caso non moltiplicati per due). Per tale agevolazione si è in attesa di istruzioni ufficiali.

Lo spirito delle agevolazioni è chiaro: premiare le aziende che “Creano Lavoro” stabile, assumendo personale, e che non accedono più alla cassa integrazione.

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