Sicurezza sul lavoro: un impegno etico oltre l’adempimento
Una check-list di autocontrollo per una verifica interna

Gentili clienti e lettori,
La recente e dolorosa tragedia di Crans Montana ha riportato violentemente l’attenzione pubblica su un tema che, troppo spesso, finisce in secondo piano nella frenesia della gestione aziendale quotidiana: la sicurezza sul lavoro.
Davanti a eventi di tale portata, come partner delle vostre aziende, sentiamo il dovere di trasformare la riflessione in azione. La sicurezza non è un “costo da abbattere” o un fastidio burocratico, ma il pilastro su cui poggia la dignità del lavoro e la continuità stessa della vostra impresa.
- Il DVR: la mappa del rischio, non un semplice faldone
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è troppo spesso percepito come un mero obbligo documentale. In realtà, è il cuore pulsante della prevenzione. Un DVR efficace deve contenere tutte le procedure necessarie per attuare soddisfacenti misure di prevenzione e sicurezza, ma anche la specifica dei ruoli di chi deve realizzarle, monitorarle e mantenerle. Deve essere:
- Dinamico: deve evolversi con l’azienda. Ogni nuovo macchinario o cambio di mansione richiede un aggiornamento.
- Specifico: non esistono modelli standard; ogni ambiente ha insidie uniche che solo un’analisi attenta può far emergere.
- Condiviso: deve essere conosciuto dai responsabili affinché la consapevolezza del rischio diventi cultura diffusa.
- Presidi fisici: vie di fuga e segnaletica
In un’emergenza, il tempo è un fattore critico. Gli errori più comuni sono spesso i più evitabili, ma anche i più letali. È importante avere un Piano di emergenza redatto e condiviso.
- Uscite di sicurezza: devono essere sempre libere da ingombri e aperte. Utilizzarle come deposito temporaneo per bidoni e scatoloni è una pratica pericolosa e costosa in presenza di controlli delle autorità preposte.
- Segnaletica: deve essere chiara e ove previsto fotoluminescente. In caso di fumo o mancanza di elettricità, i cartelli e le luci di emergenza sono l’unica bussola verso la salvezza.
- Manutenzione: maniglioni antipanico e presidi antincendio, come gli estintori, devono essere funzionanti e revisionati secondo le scadenze di legge.
- Sorveglianza sanitaria: la salute al centro
Avere le visite mediche in ordine non serve solo a evitare pesanti sanzioni. La sorveglianza sanitaria permette di prevenire malattie professionali e garantire che ogni lavoratore sia effettivamente idoneo alla mansione affidata, tutelando la sua incolumità e quella dei colleghi.
Vanno inoltre forniti i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) necessari e adeguati ai rischi sul lavoro. In particolare il datore di lavoro mantiene in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie, secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante.
- Formazione: trasformare i dipendenti in “Sentinelle”
La formazione è l’investimento con il più alto ritorno sociale. Bisogna assicurarsi che gli addetti antincendio e primo soccorso siano formati, così come il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
- Corsi Antincendio: fondamentali per gestire la situazione, il panico e le procedure di evacuazione.
- Corsi Primo Soccorso e BLSD: la presenza di un defibrillatore e di personale addestrato può fare la differenza tra la vita e la morte in attesa dei soccorsi.
- Corsi specifici: per chi usa attrezzature complesse (es. carrelli elevatori).
CHECK-LIST DI AUTOCONTROLLO
Documentazione – > Il DVR è aggiornato all’attuale stato dei luoghi?
Scadenze Mediche – > Tutti i dipendenti hanno l’idoneità in corso di validità?
Vie di Fuga – > I percorsi sono sgombri e i maniglioni funzionanti? La segnaletica è presente e visibile?
Formazione – > Gli attestati Antincendio e Primo soccorso sono stati fatti e in corso di validità?
Investire in sicurezza oggi significa proteggere il futuro della vostra azienda e, soprattutto, dei vostri collaboratori. Il nostro Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti o per suggerirvi dei consulenti esterni che possano aiutarvi sul tema.
Cordiali saluti,
Studio Paladin